Progetto della lezione

 

Fase 4. La selezione? Proviamo!

Simulazioni al computer. (1 ora)

La terza fase del percorso è costituita da tre simulazioni al computer riguardanti la selezione e la selezione naturale. I ragazzi potranno interagire con le simulazioni e rendersi conto di quali siano le conseguenze della selezione in associazione con le mutazioni.

La prima simulazione riguarda un essere di fantasia.  Questo essere possiede sulla testa un pennacchio allungabile che usa per catturare il cibo che passa al di sopra della sua testa. La capacità di allungamento del suo pennacchio è regolata da un carattere ereditario.

Sullo schermo sono mostrati molti di tali esseri ma solo quelli che hanno una maggiore capacità di allungare il pennacchio riescono a mangiare a sufficienza ed a riprodursi. I figli nascono con caratteristiche simili, ma non necessariamente uguali, ai genitori. Col passare del tempo è possibile notare come la capacità di allungare il pennacchio viene selezionata dalla situazione stessa. I ragazzi possono gestire il tempo che passa, accelerandolo o rallentandolo. All'inizio risulta di aiuto far passare il tempo molto piano per capire il comportamento del singolo essere. Una volta capito il comportamento del singolo essere, ai ragazzi viene istintivo accelerare il tempo per vedere il comportamento (ossia, l'evoluzione) della specie. Questo passaggio dalle leggi che regolano l'individuo alle leggi che regolano le popolazioni, credo sia molto importante.

La seconda simulazione offre invece la possibilità di attuare una selezione artificiale su una sorta di piccoli esseri di fantasia. Questi esseri sono in grado di riprodursi dando luogo ad altri esseri simili ma con lievi mutazioni. In ogni momento sullo schermo compaiono nove varianti di tali esseri. I ragazzi possono ad ogni passo decidere quale variante far riprodurre. Ci si rende ben presto conto che continuando a selezionare, anche se le mutazioni sono casuali e piuttosto lievi, si ottengono esseri molto dissimili da quello originale.

La terza simulazione presenta invece una famosa situazione reale, quella di Biston Betularia. I ragazzi sono chiamati a giocare il ruolo degli uccelli che cercano di mangiare le farfalle. Il fondo dello schermo è rappresentato dalla corteccia di un albero chiaro. Su tale corteccia si posano frequentemente le farfalle della specie Biston Betularia. Bisogna catturare le farfalle cliccandoci sopra con il puntatore del mouse. Si scopre ben preso che il numero di farfalle chiare tende ad aumentare in rapporto a quello delle farfalle scure perché quelle scure sono molto più facili da scovare. Come nella storia di Biston Betularia in Inghilterra, anche nella simulazione è possibile cambiare il colore della corteccia dell'albero e farlo diventare scuro. Ben presto sono le farfalle scure ad avere maggiori probabilità di sopravvivenza. Si tratta di una simulazione che funziona molto bene.

Tra una simulazione e l'altra, ed anche a fine lezione, l'insegnante guida i ragazzi verso una discussione che chiarisca il significato di ciò che si è visto e provato.