Progetto della lezione.

 

Fase 5. Quattro miliardi di anni fa !?

Breve presentazione dedicata all'albero filogenetico degli esseri viventi. Attività sul concetto di tempo. (40 minuti)

Questa fase costituisce un momento di approfondimento. I meccanismi dell'evoluzione dovrebbero essere ormai chiari e si possono affrontare alcuni aspetti specifici dell'evoluzione.

Anche in questa fase è previsto l'uso di una presentazione al computer per poter mostrare facilmente schemi ed immagini che aiutano la comprensione.

Il primo argomento di approfondimento potrebbe essere costituito dal concetto di speciazione. Come compare una nuova specie? Si può porre il problema e rispondere con alcuni esempi generali.

Si potrà poi affrontare, in maniera estremamente semplificata, l'albero filogenetico degli esseri viventi. Si mostrerà una forma semplificata dell'albero filogenetico e se ne discuterà. Potrebbe risultare utile alla fine della discussione mostrare anche un albero filogenetico più dettagliato con lo scopo di far percepire la ricchezza e la complessità generata dai meccanismi dell'evoluzione.

Avendo sott'occhio l'albero filogenetico degli esseri viventi si può approfondire meglio il concetto di tempo. A questo scopo ho previsto una semplice attività che ha lo scopo di cominciare a dare una idea del significato di espressioni quali "4 miliardi di anni fa".

 

Descrizione dell'attività.

L'insegnante presenta alla classe un grosso rotolone di carta di quelli da 500 strappi. Spiega alla classe che in realtà nel rotolone sono stati lasciati 460 fogli e ricorda che l'età della terra è di circa 4,6 miliardi di anni.

Con un semplice calcolo i ragazzi scoprono che ogni foglio corrisponde quindi a 10 milioni di anni. Si chiede allora ai ragazzi: se il centro del rotolone rappresenta la formazione del pianeta terra, in quale foglio compare la specie Homo Sapiens (la nostra specie)? I ragazzi provano a rispondere e probabilmente qualcuno conosce anche la risposta. Si mostra allora che nell'ultimo quarto dell'ultimo foglio è effettivamente disegnato un uomo.

L'insegnante fa scoprire ai ragazzi che egli ha in precedenza scritto su ogni foglio il numero di milioni di anni nel passato a cui corrisponde: 10, 20, 30, …; ed ha anche disegnato ogni tanto alcuni gruppi di animali o piante per indicarne la comparsa.

Nasce allora il gioco di srotolare piano piano il rotolone per scoprire via via quali esseri viventi compaiono e quanti fogli ci vogliono. Ben presto ci si rende conto che tutto il tempo necessario all'evoluzione delle varie specie del genere Homo (circa mezzo foglio) è ben poca cosa rispetto ai tempi dell'evoluzione nel suo complesso.

Srotolando il rotolone si giungerà alla comparsa, tra l'altro, di (i numeri indicano i milioni di anni fa, dividendo per 10 si ottiene il numero di fogli che bisogna srotolare): (2,5) homo sapiens, (130) piante con fiore, (150) uccelli, (200) mammiferi, (230) dinosauri, (300) rettili, (360) anfibi, (400) insetti, (470) piante terrestri, (500) pesci, (570) progenitori dei tetrapodi (ossia di insetti, ragni, crostacei), (600) primi animali semplici, (1000) primi esseri viventi pluricellulari.

Qui si smette di srotolare e si guarda il rotolone di fianco. Rimane ancora la maggior parte dei fogli: ne abbiamo srotolati appena 100. Sul fianco sono segnati: (2000) cellule complesse (eucarioti), (3000) cellule fotosintetiche, (3800) comparsa della vita sulla terra, (4600) formazione del pianeta terra.

Ovviamente lo scopo principale non è quello di fare imparare ai ragazzi le epoche della comparsa dei diversi gruppi di esseri viventi ma di far loro percepire i rapporti tra diverse grandezze temporali.

 

Fase 6. Cosa abbiamo imparato?

Sintesi e ripasso. (30 minuti)

Come conclusione del percorso esplorativo (ma prima della verifica), l'insegnante sollecita i ragazzi a riorganizzare in schemi sintetici ciò che hanno imparato. Questa attività ha lo scopo di abituare la capacità di formare schemi ed immagini mentali che organizzano le informazioni. Tali schemi ed immagini, insieme alla capacità di crearli ed elaborarli, costituiscono parte integrante del processo di apprendimento.