Progetto della lezione

Fase 3. Ma chi lo dice che le specie evolvono?

Presentazione al computer. (1 ora)

La terza fase del percorso è costituita da una presentazione al computer dal carattere interattivo.

Prima di iniziare la presentazione, l'insegnante consegna ai ragazzi una fotocopia contenente le immagini (in scala) delle varie "linee evolutive" del pesce, prodotte dai ragazzi stessi nella lezione precedente. In questo modo anche ai ragazzi resta traccia di quella che è stata l'esperienza in classe. Inoltre il rivedere il prodotto della lezione precedente riattiva l'attenzione e porta a fare mente locale sul tema che si sta affrontando. Anche la presentazione al computer presenta come immagine di copertina le immagini delle "linee evolutive" dei pesci prodotte dai ragazzi stessi. L'effetto può essere ancora migliore se con i disegni dei ragazzi della volta precedente si riesce a produrre una animazione che mostra le varie trasformazioni del pesce.

L'uso del computer aiuta a rendere gli stimoli variati ed è capace, in generale, di catturare l'attenzione dei ragazzi.

La presentazione mostra innanzitutto le immagini dello scheletro degli arti anteriori di alcuni tetrapodi (tartaruga, delfino, pipistrello, cavallo, uomo, uccello, rana). Si lascia che i ragazzi provino ad indovinare di quali animali si tratta con il duplice scopo di attivare la loro attenzione e motivazione e di farli rendere conto, proprio grazie ai loro tentativi, di come gli arti di tutti questi animali siano fortemente simili. Si sottolineerà il fatto che si tratta di una situazione molto simile a quella che hanno potuto riscontrare nel disegno del pesce fatto in classe: alcuni strutture si allungano, altre si accorciano, ma l'aspetto è molto simile.

Per farli lavorare nella stessa direzione di pensiero si presenta loro anche una immagine dello scheletro della balena, evidenziano la presenza delle ossa del bacino e del femore.

Sempre nella stessa direzione di pensiero si mostrano loro alcuni immagini sull'evoluzione del cavallo ricostruita grazie ai fossili.

Si presenta poi anche una immagine che mostri la somiglianza fra gli embrioni di vari animali.

Si guarda un breve filmato che mostra con l'uso del morphing l'evoluzione degli esseri viventi a partire dagli esseri unicellulari fino all'uomo. (Il morphing è quella tecnica informatica che permette di trasformare gradualmente una figura in un'altra figura simile).

Durante queste fasi è importante che venga lasciato spazio alle osservazioni ed alle domande che emergono spontaneamente dai ragazzi. Si tratta della verbalizzazione di emozioni e pensieri che contribuiscono in maniera decisiva al processo di apprendimento.

La presentazione prosegue raccontando di Lamarck e della sua teoria ed inseguito di Darwin, della sua vita, del suo viaggio, di alcune sue osservazioni.

Si apre poi una discussione su quali siano le linee evolutive che sopravvivono in natura e quali invece no. Si portano cioè i ragazzi a ragionare sul meccanismo della selezione naturale.